lunedì 5 febbraio 2007

il mondo.... del calcio

non vorrei essere ripetitiva con quello che hanno scritto baby e silvia nei loro blog, ma gli eventi di catania non hanno niente a che vedere con il calcio. purtroppo un poliziotto ha perso la vita per mano di un branco di NON tifosi del catania....ma ci siamo accorti solo ora che le leggi e le disposizioni che vengono fatte non servono a niente se non vengono applicate?
in inghilterra come ti alzi dalla seggiolina dello stadio e ti foghi ad un giocatore ti arrestano, in italia carichi la polizia e al massimo in galera ci passi una nottata!!... il fatto che questi avvenimenti capitino durante le partite di calcio non vuol dire che ne siano correlati. la maggior parte delle volte non ci sono scontri tra tifoserie ma lotte a senso unico verso le forze dell'ordine, Giuliani (G8 genova) cosa ci faceva dietro una macchina della polizia con un estintore in mano pronto a tirarlo?
non so come si possa risolvere il problema ma vorrei commentare le idee che sono state proposte da chi ai vertici del calcio e dello sport:
1. partite a porte chiuse negli stadi non a norma: in italia sono solo 3 ovvero il meazza e i due olimpici di roma e di torino. apparte il problema dei soldi che i VERI tifosi hanno speso per gli abbonamenti, perchè oltre a perdere questi ,ci devono ulteriormente rimettere non potendo andare a vedere la partita della loro squadra?
2. i tifosi non più in trasferta: bello un tifo a senso unico!! la differenza è vero la fanno i giocatori ma a volte il 12°uomo in campo non fa scomodo.
3. trasferte non in gruppi organizzati e cessata vendita di pacchi di biglietti alla società ospite: se vogliono fare casino lo fanno lo stesso andando in macchina o in treno...ognuno per i cazzi propri poi ci si ritrova tutti allo stadio.
un'altra cosa che non capisco è questo problema di privatizzare gli stadi...che sono più sicuri se affidati alle società? così come ci tiene una società ai propri tifosi così ci tiene il comune ai propri cittadini e se gli stadi non sono a norma dentro cosa c'entrano gli scontri che avvengono fuori? se uno stadio è a norma ma un tifoso, come è già ricapitato, muore tra le fiamme di un treno al quale è stato dato fuoco la norma va a farsi fottere. con questo non dico che non lo debbano essere, ma credo che non risolverà i problemi...
il casino nasce da gruppi organizzti che si nascondono dietro le vesti di tifosi...se gli levi il calcio, che evidentemente utilizzano come valvola di sfogo, ne trovaranno qualche altra.................
......................non è il calcio ad essere malato, ma la società in cui si vive!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

è il calcio che è malato..xkè conviene a troppi non rispettare le leggi soprattutto alle società di calcio...quindi non facciamo i buonisti lo sappiamo tutti che è tutta una mafia...dal milano a palermo...quindi non forza robur o juve ma forza mafia...è troppo facile fare i berbenisti quando le cose si sanno da prima...quindi fino a quando non cambia il calcio il tifoso vero si deve rifiutare di andare allo stadio...no che x migliorare le cose lo chiudano loro ai tifosi...non è credibile il calcio quindi andare allo stadio è come far finta di vedere una partita...in più si fanno gli interessi a questi infami...